Giovedì 27 febbraio alle ore 20.30 presso il Centro culturale Silvio Guarnieri di Pedavena, Il Gruppo TAM presenta il libro di Jolanda Da Deppo, Daniela Perco e Michele Trentini.
Nel libro Vaia. La tempesta nella memoria. Uomini, piante, pandemia, recentemente pubblicato da Cierre Edizioni, si torna a parlare del ciclone extra-tropicale che a fine ottobre 2018 si è abbattuto su alcune regioni del Nord Italia, provocando, nel Veneto, la caduta di oltre 15 milioni di alberi, con gravi danni anche alle infrastrutture; ma l’argomento viene qui affrontato in una prospettiva inedita.
Dal 2021 il Museo Etnografico Dolomiti ha promosso una ricerca antropologica in alcuni dei territori colpiti nel Bellunese, per raccogliere le memorie di chi ha vissuto gli effetti di questo disastro ambientale che ha reso evidenti, soprattutto in ambito montano, le conseguenze della crisi climatica globale.
Gli autori – Iolanda Da Deppo, Daniela Perco, Michele Trentini – hanno messo in luce i modi in cui le comunità ed i singoli hanno percepito quanto accaduto, elaborando risposte immediate o a medio termine sulla base della specificità dei luoghi. La caduta degli alberi e la perdita del patrimonio boschivo hanno colpito l’immaginario e la sensibilità collettivi, generando spaesamento e portando a considerazioni sul mutamento del paesaggio. I tempi della ricerca hanno coinciso con quelli della pandemia da Covid-19.
Mentre Vaia ha evidenziato la fragilità e i problemi della montagna, il Covid-19 sembra aver aperto, cautamente, alcuni scenari favorevoli ad abitare in luoghi a bassa pressione antropica e a contatto con la natura. La tempesta e la pandemia hanno costretto le persone a ripensare al futuro della montagna. Di questi e altri aspetti a carattere socio-ambientale si tratterà nell’incontro, organizzato dal Gruppo TAM (Tutela Ambiente Montano) della sezione CAI di Feltre, in collaborazione al Museo Etnografico Dolomiti e al Comune di Pedavena, giovedì 27 febbraio alle ore 20.30, al Centro culturale Silvio Guarnieri di Pedavena. Interverranno Daniela Perco e Iolanda Da Deppo, in dialogo con Michele Cassol e Matteo Melchiorre.
Al termine del dibattito, verrà proiettato il video-documentario “Paesaggio fragile”, uno dei quattro realizzati nell’ambito del progetto sulla memoria della tempesta Vaia da Michele Trentini, che da anni si dedica ad attività di ricerca con i metodi dell’etnografia e dell’antropologia visuale.